MERCOLEDÌ 5 APRILE 2023 ALLE ORE 20:30 QANON REVOLUTION – EVOÈ!TEATRO Teatro Cuminetti

MERCOLEDÌ 5 APRILE 2023 ALLE ORE 20:30

QANON REVOLUTION – EVOÈ!TEATRO

Teatro Cuminetti
Trento, Trentino-Alto Adige
Biglietti
www.boxol.it/CentroSantaChiara/it/event/qanon-revolution-teatro-cuminetti-trento/442477
Pubblico Chiunque su Facebook o fuori Facebook
QAnon Revolution è uno spettacolo di Evoè!Teatro, ideato e scritto da Riccardo Tabilio e diretto da Silvio Peroni. La drammaturgia attraversa e racconta il vasto fenomeno di complottismo internazionale detto QAnon. Germinata nel 2017 a partire dalle profezie di Q – entità anonima del web che si presentava come un infiltrato nelle stanze del potere degli Stati Uniti – la dottrina di QAnon ha radunato centinaia di migliaia di seguaci in tutto il mondo: seguaci di Q sono stati coinvolti in casi di violenza e terrorismo, tra cui spicca l’irruzione nel palazzo del Congresso degli Stati Uniti a Washington, il 6 gennaio 2021, aizzata da Donald Trump, sconfitto alle elezioni presidenziali. QAnon Revolution racconta QAnon attraverso il ritratto drammatizzato di alcuni dei protagonisti del movimento assurti agli onori della cronaca: Jake Angeli, lo «Sciamano di QAnon», l’iconico manifestante dal copricapo cornuto, protagonista dell’assalto al Congresso; Edgar Maddison Welch e il suo attacco armato a una pizzeria di Washington, che diede per primo rilevanza mediatica alla teoria; Ashli Babbit altra protagonista dell’effrazione del Campidoglio, e unica vittima del 6 gennaio per colpi d’arma da fuoco. QAnon Revolution li mette in scena: racconta le motivazioni e le gesta nei loro esiti farseschi, inquietanti o tragici, attraverso un linguaggio tra l’epico e il drammatico, già sperimentato dall’autore in Leviatano. Un montaggio alternato che si spinge a mettere in scena i luoghi del web in cui nascono le fantasie del complotto: le nicchie della rete profonda in cui si scatenano la rabbia, la frustrazione. Sostengono la drammaturgia fonti giornalistiche e saggi come l’imprescindibile La Q di Qomplotto di Wu Ming 1, che rendono lo spettacolo contemporaneamente fiction e indagine. La storia raccontata dalla comunità QAnon è una storia epica di patrioti che stanno combattendo una grande battaglia. È una storia di bambini in pericolo, di un’immane rete di pedofili satanisti, di un mostruoso inganno perpetrato ai danni di cittadini, elettori, popolo – e di un silenzio ancora più grande e mostruoso che la sovrasta. Una storia d’orgoglio nazionale, di rinascita, di nemici subdoli, di progetti di dominio del mondo. E di persone che hanno capito, e che stanno pronte. Pronte per la Rivoluzione. QAnon – oltre ad essere la teoria del complotto più ricca e complessa della Storia, capace di saldare tutte le mitologie complottistiche precedenti (templari + Savi di Sion + rettiliani + Nuovo Ordine Mondiale…) in una sorta di universo espanso da supereroi Marvel ha influenzato la traiettoria politica degli USA e non solo. È oggi impossibile derubricarla a bufala assurda: è doveroso il coraggio di osservarla a occhio nudo.
QAnon Revolution
di Riccardo Tabilio
regia Silvio Peroni
con Emanuele Cerra, Alice Conti, Salvatore Cutrì
Luci Marco Filippone
Scenografie e sonorizzazione Lorenzo Zanghielli
Costumi Lucia Menegazzo
Prodotto in collaborazione e con il sostegno di Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento vincitore del bando focus piattaforma di circuitazione del teatro professionale dal Vivo Teatro stabile di Bolzano, Centro Santa Chiara con il sostegno di Zona K con il contributo di Fondazione Caritro, Pat – Provincia Autonoma di Trento, Mic – Ministero della Cultura, Cassa Rurale Alto Garda Rovereto.
La compagnia Evoè!Teatro, formata da Emanuele Cerra, Clara Setti, Marta Marchi, nasce nel 2011 a Rovereto (TN) e realizza progetti artistici con l’obiettivo di rispecchiare la complessità della contemporaneità dando voce a drammaturgie inedite di autori viventi del panorama europeo. Tra gli autori messi in scena, l’argentino Rafael Spregelburd, i drammaturghi tedeschi Philipp Löhle e Roland Schimmelpfennig.
Trento